×
Indirizzo della pagina, da condividere
Copia
L'indirizzo è stato copiato negli appunti (Chiudi)
Col d'Izoard
Col d'Izoard Hautes-Alpes (Francia)
Il Colle dell'Izoard (in francese Col de l'Izoard - 2.361 m s.l.m.) è un valico alpino situato nel dipartimento francese delle Alte Alpi, al centro del massiccio del Queyras nelle Alpi Cozie.
Collega Briançon, a nord-ovest, a Château-Ville-Vieille, a sud-est.
La strada D 902 che la attraversa è chiusa al traffico motorizzato da novembre a maggio-giugno tra le frazioni di Brunissard, nel comune di Arvieux, e Le Laus, nel comune di Cervières.
Percorso dalla Route des Grandes Alpes, nel versante nord del colle si trova il Refuge Napoléon (2.280 m), ed è famoso per un'area sul versante meridionale chiamata Casse Déserte, una zona estremamente rocciosa descritta da alcuni come lunare.
La strada è stata aperta nel 1893 dal generale Baron-Berge, al quale è dedicato il memoriale eretto nel 1934.
In una piazzola panoramica affacciata sulla Casse Déserte due targhe sono fissate sulla roccia dedicate alla gloria di Fausto Coppi e di Louison Bobet.
Questo toponimo è forse un nome personale germanico, Isoward, composto da isan "ferro" e ward "guardiano", un nome di guerriero.
Giancarlo Mascolo
Raggiungendo l'Izoard, oltre che alle imprese dei grandi ciclisti, Coppi, Bobet e Bartali, solo per citarne alcuni, (ai primi due sono stati realizzati due medaglioni commemorativi) sono rimasto molto impressionato dall'aspetto naturalistico dell'ambiente. In particolare la Casse Deserte, che si trova in prossimità del col de l'Izoard, e di cui si gode uno splendido spettacolo dal col del la Platriere, precedente all'Izoard giungendo da Arvieux.
Si tratta di un ammasso di ghiaie su cui svettano delle impressionanti rocce dolomitiche che vengono erose sia da fenomeni chimici (mediante disgregazione della cargnola, dolomia gessifera che sotto l'attacco dell'acqua perde il suo contenuto in gesso lasciando l'aspetto frastagliato della roccia) sia da fenomeni fisici (azione del vento, del gelo e disgelo), che polverizzano la roccia trasformandola in una enorme distesa di ghiaia ("la casse", per l'appunto) che sbalordisce per la bellezza e per le dimensioni. Per quanto le fotografie siano significative, non rendono la sensazione di immensità e di bellezza che trasmette l'ambiente.
Gian Michele Antonino
Collega Briançon, a nord-ovest, a Château-Ville-Vieille, a sud-est.
La strada D 902 che la attraversa è chiusa al traffico motorizzato da novembre a maggio-giugno tra le frazioni di Brunissard, nel comune di Arvieux, e Le Laus, nel comune di Cervières.
Percorso dalla Route des Grandes Alpes, nel versante nord del colle si trova il Refuge Napoléon (2.280 m), ed è famoso per un'area sul versante meridionale chiamata Casse Déserte, una zona estremamente rocciosa descritta da alcuni come lunare.
La strada è stata aperta nel 1893 dal generale Baron-Berge, al quale è dedicato il memoriale eretto nel 1934.
In una piazzola panoramica affacciata sulla Casse Déserte due targhe sono fissate sulla roccia dedicate alla gloria di Fausto Coppi e di Louison Bobet.
Questo toponimo è forse un nome personale germanico, Isoward, composto da isan "ferro" e ward "guardiano", un nome di guerriero.
Giancarlo Mascolo
Raggiungendo l'Izoard, oltre che alle imprese dei grandi ciclisti, Coppi, Bobet e Bartali, solo per citarne alcuni, (ai primi due sono stati realizzati due medaglioni commemorativi) sono rimasto molto impressionato dall'aspetto naturalistico dell'ambiente. In particolare la Casse Deserte, che si trova in prossimità del col de l'Izoard, e di cui si gode uno splendido spettacolo dal col del la Platriere, precedente all'Izoard giungendo da Arvieux.
Si tratta di un ammasso di ghiaie su cui svettano delle impressionanti rocce dolomitiche che vengono erose sia da fenomeni chimici (mediante disgregazione della cargnola, dolomia gessifera che sotto l'attacco dell'acqua perde il suo contenuto in gesso lasciando l'aspetto frastagliato della roccia) sia da fenomeni fisici (azione del vento, del gelo e disgelo), che polverizzano la roccia trasformandola in una enorme distesa di ghiaia ("la casse", per l'appunto) che sbalordisce per la bellezza e per le dimensioni. Per quanto le fotografie siano significative, non rendono la sensazione di immensità e di bellezza che trasmette l'ambiente.
Gian Michele Antonino
Scheda tecnica:
Passo a 2.360 mt slm alle coordinate N44.819610 E6.734915

Da Nord: Briançon a Sud: Arvieux
Circa 55 tornanti su Asfalto - Difficoltà: Media (53/100)
150 bikers hanno già percorso questa strada.
Registrati o accedi per segnalare che tu l'hai già percorsa.
Grazie al contributo di:
Fabio Pulp, Ines Biasio, Fabio, Gian Michele Antonino, Carlo, Giancarlo Mascolo
Gestisci un'attività in zona che pensi possa esserci utile quando ci passiamo in moto? Clicca qui per inserirla.
Itinerari:
13/10/2025 -
23/08/2023 -
03/01/2021 -
22/10/2020 -
12/08/2020 -
03/05/2020 -
26/03/2020 -
20/09/2019 -
28/08/2019 -
24/08/2019 -
07/03/2019 -
05/12/2018 -
27/09/2018 -
11/08/2018 -
20/07/2018 -
03/06/2018 -
02/03/2018 -
12/09/2017 -
01/09/2016 -
01/08/2016 -
Ci sono altre 54 Strade da Moto nelle vicinanze:
Le distanze sono calcolate in linea d'aria.

