Claudio Giannini

Itinerario

proposto da Claudio Giannini

Il 21/12/2018 Claudio Giannini ci ha proposto questo itinerario da 3.015 Km da percorrere in 9 giorni.

Francia, Spagna e Portogallo (Parte 1)

21/12/2018

Il viaggio è stato diviso in due parti causa Google Maps che ha un limite di inserimenti stradali.

Viaggio fatto a Settembre 2017.

Partiamo di buon mattino con una giornata piena di sole con direzione Cannes, ci aspettano 600 km. da fare in giornata e non voglio se possibile fare autostrada. Prendiamo la ss.16 fino a Ferrara,poi Cremona,Voghera,Alessandria,Alba,Cuneo,Limone Piemonte ed entriamo in Liguria dove facciamo il Col de Brois,Col de Perus,Col de st.Jean,Col de Braus e Col de Nice,traffico quasi assente,belle curve,asfalto buono e divertimento alle stelle. Da qui giù a Nizza e strada costiera fino all'albergo a Cannes. Dopo cena abbiamo fatto quattro passi per ammirare il lungo mare.

La mattina seguente si parte con direzione Camargue,attraversiamo il Parco Naturale,per poi fermarci a pranzo nel piccolo Borgo caratteristico sul mare di Saintes Maries de la Mer. Abbiamo pranzato a base di bistecca di toro e passeggiato lungo le strette viuzze piene di piccoli negozi di prodotti tipici. ( in questo piccolo paese è molto evidente la coltura Gitana) Riprendiamo strada e nel pomeriggio arriviamo a Carcassonne,dove pernotteremo. Lasciata la moto ci dirigiamo verso la splendida cittadella fortificata che visitiamo in largo e in lungo. Ci attraggono i numerosi negozi di biscotti artigianali che sono una esplosione di colori e profumi e non facciamo a meno di acquistarne un piccolo assortimento. A cena piatto tipico, stufato di anatra con fagioli in una locanda del Borgo.

Partiamo alla volta dei monti Pirenei versante francese, attraversiamo il confine Francia, Spagna al Passo di Roncisvalle, qui incrociamo uno dei percorsi di Pellegrinaggio per Santiago de Compostela. Arrivo in tardo pomeriggio a Pamplona, due passi in centro e visita all'arena Plaza de Toro dove ci fanno vedere il filmato della famosa festa dei tori lasciati liberi per le vie della città. Cena e pernottamento.

Durante la notte ha fatto temporale, al risveglio non piove ma le previsioni sono pessime. Partiamo sotto un cielo che promette poco di buono e decidiamo che alla tappa di San Sebastian non faremo sosta e ci dirigiamo a Bilbao dove abbiamo l'albergo in periferia. Arriviamo miracolosamente asciutti in albergo a ora di pranzo, sperando nel pomeriggio di visitare Bilbao. Ma purtroppo acquazzoni per tutto il pomeriggio e la notte seguente ci hanno bloccato in albergo. Unica consolazione il menù del ristorante che era veramente ottimo, con piatti tipici locali.

Al risveglio il tempo è migliorato e riprendiamo il programma di viaggio con direzione Santander, percorriamo la strada che fiancheggia la costa fino alla Baia di Gijon dove vediamo tantissimi Serfisti alle prese con onde gigantesche. Si riprende strada, e arriviamo a Praia das Catedrais dove facciamo sosta per ammirare la spiaggia e le imponenti scogliere erose dalle maree, molto suggestive. Terminiamo la giornata con arrivo a Lugo, cittadina racchiusa da un'alta cinta muraria tutta percorribile con bella vista.

La mattina di buon'ora partiamo per Santiago de Compostela e riusciamo a vedere il santuario prima dell'arrivo della massa dei fedeli,esternamente non si vedeva quasi niente,a causa di lavori di restauro,ma all'interno è stupendo. Riprendiamo il viaggio e per pranzo siamo a Bom Jesus do Monte,già in Portogallo. Il santuario ha una scalinata veramente imponente e una splendida vista sulla città di Braga. ( Per salire al santuario si può fare la scalinata,oppure si prende la funicolare) Nel pomeriggio raggiungiamo la città di Porto dove dormiremo. Lasciata la moto visitiamo il centro storico, dove molti palazzi sono decorati dalle tipiche maioliche blu e per finire la giornata passeggiamo e ceniamo lungo il fiume Duero con ottimo baccalà e un bicchiere di porto.

Da Porto partiamo verso Obidos classico paese Portoghese che mantiene ancora le caratteristiche case di un tempo. Dopo la pausa pranzo andiamo a Cabo da Roca,la punta più estrema d'Europa a picco sull'Oceano Atlantico dove soffia sempre un forte vento . Arrivo in serata a Lisbona dove percheggio la moto per due giornate. Con calma i giorni seguenti visitiamo la città: cominciando da Piazza del Commercio, Elevador de Santa Justa, la Torre di Belem, Monumento agli Esploratori, Monastero di Jeronimos, Rua Augusta che è la via principale e pedonale della città, pavimentata tutta in san pietrini bianchi e neri e ci sono una miriade di negozi e ristoranti per tutti i gusti.

SEGUE PARTE 2

Francia, Spagna e Portogallo (Parte 1)
Francia, Spagna e Portogallo (Parte 1)
Francia, Spagna e Portogallo (Parte 1)
Francia, Spagna e Portogallo (Parte 1)
Francia, Spagna e Portogallo (Parte 1)
Francia, Spagna e Portogallo (Parte 1)
Francia, Spagna e Portogallo (Parte 1)
Francia, Spagna e Portogallo (Parte 1)
Francia, Spagna e Portogallo (Parte 1)
Francia, Spagna e Portogallo (Parte 1)
Francia, Spagna e Portogallo (Parte 1)
Francia, Spagna e Portogallo (Parte 1)
Francia, Spagna e Portogallo (Parte 1)
Francia, Spagna e Portogallo (Parte 1)
Francia, Spagna e Portogallo (Parte 1)
Francia, Spagna e Portogallo (Parte 1)
Francia, Spagna e Portogallo (Parte 1)
Francia, Spagna e Portogallo (Parte 1)
Francia, Spagna e Portogallo (Parte 1)
Francia, Spagna e Portogallo (Parte 1)

La mappa

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Nota: Quando i passi sono chiusi, Google Maps non permette di passarci, quindi fuori stagione la mappa apparirà priva del percorso o con itinerari molto più lunghi.
Siamo in attesa che Google Maps integri la possibilità di creare mappe visualizzabili tutto l'anno.