Tour de la Durance
Mario Giachino Mario Giachino

Itinerario

proposto da Mario Giachino

Il 06/09/2021 Mario Giachino ci ha proposto questo itinerario da 522 Km da percorrere in 2 giorni.

Tour de la Durance

06/09/2021

Un itinerario ad anello da affrontare in due giorni, magari in gruppo o con il proprio (la propria) partner, dal momento che prevede una buona mezza giornata di visita a Sisteron e alla sua magnifica Citadelle.

La prima giornata prevede poca strada proprio per lasciare più tempo alla visita e allo svago. Partenza da Cuneo verso il Colle dell'Agnello per poi scendere verso Guillestre attraversando le splendide Gorges du Guil, fiume che ci accompagnerà fino alla Durance, un fiume che scorre per 320 km prima di gettarsi nel grande Rodano e che ci accompagnerà per buona parte di questo viaggio.

Giunti a Guillestre proseguiamo seguendo le indicazioni per Embrun per finire sulla N94, che ci porterà velocemente al Lago di Serre Ponçon, che scavalcheremo sul ponte che lo attraversa.

Proseguendo, poco dopo Chorges possiamo decidere di continuare sulla superstrada, a sinistra, per Sisteron, oppure proseguire per Gap, attraversandola, per poi fare un pezzo delle Route Napoleon, la N85, fino a La Saulce, da dove costeggeremo l'autostrada e La Durance, su una strada ampia e veloce, praticamente fino a Sisteron dove avremo prenotato per la notte in uno dei numerosi Hotel.

Noi siamo arrivati a Sisteron per pranzo quindi, preso posto in Hotel, abbiamo dedicato il pomeriggio alla visita della città e, soprattutto, della Citadelle, fortificazione chiave della Provenza che domina, dall'alto, tutta la zona. Anticipo solo qualche foto, più sotto: La Citadelle di Sisteron da sola merita il viaggio.

Il secondo giorno inizia presto, su una piccola strada che ci porterà, tra i boschi, fino alla Montagne de Lure attraverso un paio di Strade da Moto: il Col de Saint Robert e il Pas de la Graille. la parte iniziale è decisamente stretta, sporca, umida e piena di curve cieche, quindi da percorrere con molta cautela, anche perché piena di ciclisti. Giunti al Pas de la Graille il panorama si apre, tutt'intorno, a viste eccezionali, che raggiungono il massimo in cima alla Montagne de Lure, a oltre 1.800 metri. Una sosta e due passi nei dintorni sono d'obbligo. È auspicabile una bella giornata di sole per godere dei panorami.

Scendendo verso Saint Etienne les Orgues la strada è più ampia, divertente e pulita e, passando davanti alla Chapelle de Saint Donat, ci porta fino a Les Mées, dove potremo fermarci ad ammirare Les Pénitents, una curiosa formazione geologica della Valle della Durance (sì, siamo di nuovo sulla Durance).

Da qui, in un attimo saremo a Digne les Bains, dove seguiremo le indicazioni per Barles, sulla D900A, una strada di nuovo piuttosto stretta ma imperdibile, specie nella parte delle sue gole, la Clue de Barles.

Superate le gole, dopo qualche km incontriamo il minuscolo paesino di Le Vernet, dove noi ci siamo fermati a mangiare nell'unico ristorante, delizioso e molto economico.

Ripartendo, verso nord, si scavallano (quasi senza rendersene conto) il Col de Maure e il Col Saint Jean (Montclar) per poi ritrovarsi nuovamente sul Lago di Serre Ponçon, con viste magnifiche sulla sinistra.
Da qui sarà sufficiente proseguire per Barcelonnette quindi per il Col de Larche o Colle della Maddalena per rientrare in Italia e scendere a Cuneo, da dove siamo partiti.

Tour de la Durance
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Nota: Quando i passi sono chiusi, Google Maps non permette di passarci, quindi fuori stagione la mappa apparirà priva del percorso o con itinerari molto più lunghi.
Siamo in attesa che Google Maps integri la possibilità di creare mappe visualizzabili tutto l'anno.