Andrea Lora Moretto

Itinerario

proposto da Andrea Lora Moretto

Il 15/12/2020 Andrea Lora Moretto ci ha proposto questo itinerario da 410 Km da percorrere in un giorno.

Engadina... mon amour!

15/12/2020

L'Engadina, alta valle dell'Eno (Inn), si trova in Svizzera, inizia dal passo Maloja e, con andamento nord ovest - sud est, attraversa località famose come Sankt Moritz, Samedan, Zernez terminando al confine con l'Austria (dove la valle del fiume Inn prende il nome di Inntal). Attorno ad essa sono presenti parecchi valichi con altezza superiore ai 2000 m s.l.m. ed è su questi che si dipana l'itinerario proposto.

La partenza (che coincide con l'arrivo, l'itinerario è ad anello) è a Colico, in Italia, a nord del lago di Como e all'imbocco della Valtellina. Il primo passo che si incontra è il passo dello Spluga o Splügenpass (2115 m) che segna il confine con la Svizzera, cantone dei Grigioni. La strada per raggiungerlo è piuttosto stretta e piena di tornanti, è possibile percorrere la variante del lago di Isola che evita parecchi di questi tornanti stretti.

Dal passo dello Spluga si scende a Splügen e si incrocia la strada che scende dal passo del San Bernardino, la si percorre in discesa verso Andeer e Thusis costeggiando le cascate della Roffla (Rofflaschlucht) e le gole della Viamala: entrambe meritano una visita.

Da Thusis si risale la valle del fiume Albula e del suo affluente Landwasser fino alla cittadina di Davos, famosa anche per la riunione attuale del World Economic Forum, e da lì si sale verso il Flüelapass (2383 m) che riporta in Engadina, a Susch e quindi a Zernez.

Si risale l'Engadina fino a La Punt Chamues dove inizia la breve salita che porta all'Albulapass (2315 m), strada stretta che induce a percorrerla con la necessaria lentezza godendosi il paesaggio caratterizzato da boschi di conifere e dagli incroci con i viadotti della ferrovia retica in basso e dal tipico paesaggio alpino in alto.

Giunti al paese di Albula si torna a salire, questa volta in direzione del Julierpass (2284 m), su una strada che, se non fossimo in Svizzera, sarebbe praticamente una pista: ampi curvoni e asfalto perfetto invitano alla guida allegra ma nel paese di Guglielmo Tell sono particolarmente severi con chi esagera alla guida, quindi meglio procedere entro i limiti.

Si scende a Silvaplana, si attraversa Sankt Moritz (che non ha bisogno di presentazioni), per salire all'ultimo passo di giornata: il Berninapass (2330 m) che su una piacevole strada attraversata più volte dalla ferrovia retica (attenzione alla scivolosità dei binari in caso di pioggia) e con un bellissimo panorama sul ghiacciaio Diavolezza conduce in val Poschiavo e da lì in Italia, a Tirano da dove, attraverso la Valtellina, giungiamo nuovamente a Colico.

Engadina... mon amour!
Engadina... mon amour!
Engadina... mon amour!
Engadina... mon amour!
Engadina... mon amour!
Engadina... mon amour!

La mappa

Le tappe

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Nota: Quando i passi sono chiusi, Google Maps non permette di passarci, quindi fuori stagione la mappa apparirà priva del percorso o con itinerari molto più lunghi.
Siamo in attesa che Google Maps integri la possibilità di creare mappe visualizzabili tutto l'anno.