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Le Grand Ballon
Le Grand Ballon Haut-Rhin (Francia)
Il Grand Ballon (a volte chiamato Ballon de Guebwiller) è il più alto rilievo della catena montuosa dei Vosgi, situata in Geishouse.
Il monte è situato a circa 25 km a nord-ovest di Mulhouse.
Dalla sua cima in condizioni di cielo terso ottima visuale delle Alpi e del Monte Bianco in particolare.
Sulla cima del Grand Ballon si erge il Monument des Diables Bleus (Monumento dei Diavoli Blu), eretto su iniziativa del Club Alpino Francese e del Club dei Vosgi in omaggio alle vittime dei battaglioni di Cacciatori Alpini che combatterono nella Prima Guerra Mondiale.
Un radar per l'aviazione civile, progettato come opera architettonica dal suo architetto Claude Vasconi, è stato costruito nel 1997.
Si trova un punto panoramico che offre viste superbe.
Attenzione in inverno: tutte le strade sono sgombre dalla neve (catene da neve o pneumatici invernali obbligatori), ma la strada di cresta dal Col de la Schlucht al Grand Ballon è chiusa.
In moto in inverno per raggiungere il Grand Ballon:
via Willer-sur-Thur, Goldbach.
In estate per raggiungere il Grand Ballon: via Guebwiller, Wattwiller o Willer-sur-Thur, Goldbach.
Il toponimo "Ballon" è stato attribuito alla forma rotonda della sommità tradotta in tedesco come " kopf ".
Tuttavia, secondo gli specialisti, Ballon deriverebbe da un'antica radice celtica o preceltica, " ball " che significa "foresta".
Le Grand Ballon si trova su La Route des Crêtes che fu creata durante la Prima Guerra Mondiale e serviva a obiettivi strategici legati alle comunicazioni, alla logistica e alla difesa.
Oggi questo itinerario, con i suoi paesaggi eccezionali, è diventato una tappa obbligata e può essere esplorato in moto.
Con i suoi 73 km, la Route des Crêtes collega Cernay a Sainte-Marie-aux-Mines, nell'Alto Reno.
Questa magnifica strada offre scorci straordinari sui paesaggi tipici della catena montuosa dei Vosgi, con le sue cime arrotondate, le foreste, i laghi e i paesaggi mozzafiato.
Oltre al Grand Ballon da non perdere lungo questo itnerario il Markestein, il massiccio dell'Hohneck, il Lac Blanc verso il Col des Bagenelles ed il Col du Bonhomme.
Giancarlo Mascolo
Il monte è situato a circa 25 km a nord-ovest di Mulhouse.
Dalla sua cima in condizioni di cielo terso ottima visuale delle Alpi e del Monte Bianco in particolare.
Sulla cima del Grand Ballon si erge il Monument des Diables Bleus (Monumento dei Diavoli Blu), eretto su iniziativa del Club Alpino Francese e del Club dei Vosgi in omaggio alle vittime dei battaglioni di Cacciatori Alpini che combatterono nella Prima Guerra Mondiale.
Un radar per l'aviazione civile, progettato come opera architettonica dal suo architetto Claude Vasconi, è stato costruito nel 1997.
Si trova un punto panoramico che offre viste superbe.
Attenzione in inverno: tutte le strade sono sgombre dalla neve (catene da neve o pneumatici invernali obbligatori), ma la strada di cresta dal Col de la Schlucht al Grand Ballon è chiusa.
In moto in inverno per raggiungere il Grand Ballon:
via Willer-sur-Thur, Goldbach.
In estate per raggiungere il Grand Ballon: via Guebwiller, Wattwiller o Willer-sur-Thur, Goldbach.
Il toponimo "Ballon" è stato attribuito alla forma rotonda della sommità tradotta in tedesco come " kopf ".
Tuttavia, secondo gli specialisti, Ballon deriverebbe da un'antica radice celtica o preceltica, " ball " che significa "foresta".
Le Grand Ballon si trova su La Route des Crêtes che fu creata durante la Prima Guerra Mondiale e serviva a obiettivi strategici legati alle comunicazioni, alla logistica e alla difesa.
Oggi questo itinerario, con i suoi paesaggi eccezionali, è diventato una tappa obbligata e può essere esplorato in moto.
Con i suoi 73 km, la Route des Crêtes collega Cernay a Sainte-Marie-aux-Mines, nell'Alto Reno.
Questa magnifica strada offre scorci straordinari sui paesaggi tipici della catena montuosa dei Vosgi, con le sue cime arrotondate, le foreste, i laghi e i paesaggi mozzafiato.
Oltre al Grand Ballon da non perdere lungo questo itnerario il Markestein, il massiccio dell'Hohneck, il Lac Blanc verso il Col des Bagenelles ed il Col du Bonhomme.
Giancarlo Mascolo
Scheda tecnica:
Passo a 1.343 mt slm alle coordinate N47.904206 E7.103304

Da Sud Est: Col Amic a Nord Est: Le Markstein
Circa 40 tornanti su Asfalto - Difficoltà: Media (51/100)
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