Luca Forno

Itinerario

proposto da Luca Forno

Il 04/03/2018 Luca Forno ci ha proposto questo itinerario da percorrere in mezza giornata.

da Genova con la SS 225 al Lago di Giacopiane

04/03/2018

Questo itinerario a mio parere è molto gradevole sia per chi proviene dalla Liguria che dalla Emilia e soprattutto dalla zona di Piacenza, anzi per loro è molto meglio.

Da Genova sono possibili 2 itinerari: il primo percorrendo l'Aurelia fino a  Chiavari per raccordarsi poi alla SP 225 che porta verso gli Appennini. La seconda possibilità è salire verso Bargagli e percorrere la SS225  fino a Carasco, io preferisco senza dubbio questa.
La prima strada è gradevole, più turistica, ma soprattutto in estate molto trafficata e quindi non troppo divertente soprattutto dovendo attraversare tutti i paesini della Riviera di Levante, la seconda è con la SS45 della Val Trebbia  la "vera Strada da Moto" non solo per i genovesi... bisogna fare però attenzione ai molti autovelox sia fissi che mobili. Comunque arrivati a Carasco si svolta verso Borzonasca e si prende la SP586 una strada divertente, abbastanza impegnativa e che, soprattutto nel week end, guiderete con una mano sola perché l'altra sarà sempre impegnata a salutare chi viene in senso opposto.

Arrivati a Borzonasca  consiglio di fermarsi al bar che è lungo la strada principale, riconoscibile perché ha un piccolo terrazzo rialzato. Lì chiedete informazioni circa l'accessibilità a Lago. Io ci sono andato fuori stagione ma mi pare che d'estate ci sia qualche limitazione... non ne sono sicuro e quindi sarebbe meglio accertarsene prima di partire anche se il giro merita comunque di essere fatto. Da Borzonasca si prosegue lungo la SP586, strada scorrevole anche se sempre abbastanza impegnativa ed in corrispondenza di Campori si svolta a destra e si segue l'indicazione al Lago. La strada in questo ultimo tratto è molto stretta, con asfalto in parecchi punti malandato, un po' sporca per ghiaia e terriccio... Bisogna stare attenti perché ci sono molte curve cieche e incontrerete, soprattutto nella stagione estiva, un po' di altri mezzi in senso opposto. Arrivati sulla sommità il lago, che è artificiale, presenta un percorso ad anello non asfaltato lungo tutto il perimetro... è molto piacevole fermarsi sul bordo e starsene lì un po' tranquilli a prendere il sole... 

Gita a mio parere sicuramente da consigliare ed adatta a tutti.


La mappa

Le tappe

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Nota: Quando i passi sono chiusi, Google Maps non permette di passarci, quindi fuori stagione la mappa apparirà priva del percorso o con itinerari molto più lunghi.
Siamo in attesa che Google Maps integri la possibilità di creare mappe visualizzabili tutto l'anno.