Partenza da Cantù (CO) in direzione di Tresenda lungo la noiosa ss 38 dello Stelvio.
A Tresenda svolto per l’Aprica fino a Trivigno dove, girando a sinistra, si comincia il Passo di Guspessa (1.850 m.). Strada stretta, in condizioni discrete ma molto bella, immersa quasi completamente nel bosco a parte qualche radura che consente alcuni scorci sulla Valtellina sottostante. Da segnalare la piccola Chiesetta che si incontra durante la salita.
Raggiunto il passo (appena sotto il Mortirolo) mi dirigo verso Edolo, superatolo raggiungo Forno Allione dove comincia la strada per il Passo del Vivione (1.828 m). Il primo tratto è a due corsie con un asfalto buono poi comincia a diventare decisamente stretto e tortuoso con un fondo piuttosto sconnesso. Ne vale però assolutamente la pena: c’è una grande varietà di paesaggi, si passa dal bosco fitto a panorami mozzafiato. E’ un'immersione nella natura selvaggia
Arrivato in cima al Passo scendo verso il paese di Schilpario; la discesa è altrettanto bella: anche qui paesaggi bellissimi e, come sulla salita, nessuna protezione della carreggiata.
Da Schilpario mi dirigo verso il Passo della Presolana (1.297 m).
La strada è bella e ben asfaltata non particolarmente impegnativa. Trovandosi nelle vicinanze merita comunque di essere fatta
Superato il passo mi dirigo verso Bergamo per fare ritorno