Der Biker - Reinhard Mey
Mario Giachino a cura di Mario Giachino

Rock 'n Ride

Musica da Moto

Vi voglio suggerire un po' di musica che parla di moto e motociclisti. Cercherò di pubblicare un brano alla settimana... il lunedì.
Brani che non dovrebbero mancare dalla playlist di ogni motociclista... magari non tutti, qualcuno può piacere di più, qualcuno di meno ma tutti condividono l'amore per la motocicletta.

Indicatemi i brani che preferite per condividerli con gli altri.

Der Biker - Reinhard Mey

Se hai obiettivi molto ambiziosi a volte manchi il bersaglio

05/12/2022

Reinhard Mey (Berlino, 1942) non è molto conosciuto dalle nostre parti ma è un musicista, polistrumentista e cantautore, noto in Germania e in Francia, dov'è conosciuto come Frédérik Mey (Friedrich è il suo secondo nome).

In Der Biker, il racconto dell'incidente o, meglio, del dopo-incidente, è quello visto con gli occhi del motociclista, che a poco a poco si riprende ma che, con ogni probabilità, confonde la realtà con i suoi sogni e con la sua vita.
È la scusa per parlarci di Annabelle, che ha sempre amato ma non ha mai avuto il coraggio di affrontare seriamente...

Sono certo che chi ha avuto l'esperienza di restare per un po' sull'asfalto in attesa dell'ambulanza, potrà capire questa canzone, perché probabilmente, pur con personaggi diversi, l'avrà vissuta sulla sua pelle.

La nostra abitudine a una lingua più dolce ci evidenzia il contrasto tra la delicatezza del testo e una lingua spesso molto dura ma la gentilezza della musica, a metà strada tra il Chansonnière e il Country, ci rimette subito in armonia con noi stessi e con il mondo.

TESTO

Das Auto kam mit voll auf meiner Seite entgegen
Wie lange hab' ich unter dem Motorrad gelegen?
Die Welt verschwimmt vor dem beschlagenen Visier
Viele kleine Engel singen, Sterne funkeln
Petrus kichert leis', aber da im Dunkeln
Kniet ein großer, schwarzer Biker neben mir
Wuchtet die schwere Maschine locker von mir runter
Legt den zusamm'ngerollten Regenkombi unter
Meinen Helm und langsam wir es wieder hell
Das Bild wird scharf und was ich seh ist unbeschreiblich
Der Biker ist 'ne Bikerin, der Kerl ist weiblich
Hey, ist das nicht meine alte Freundin Annabelle?

Annabelle, diesmal machen wir zwei es richtig
Was mal schiefgegangen ist, ist nicht so wichtig
Diesmal Annabelle, diesmal treiben wird's bunt!
Vergiß meine Wortspiele mit deinem Namen
Mach mir noch ein paar Erste-Hilfe-Maßnahmen
Dann beatme mich noch etwas Mund-zu-Mund!

Mit einem klugen Griff – das kann sie, keine Frage
Bringt sie mich sanft in die stabile Seitenlage
"Annabelle, was ich dir schon seit 30 Jahren sagen will
Ich glaub', ich habe da bei dir was gut zu machen
Ich hab' damals, nur damit die Leute lachen..."
Sie legt mir den Finger auf den Mund, "Still jetzt, ganz still!"
Kein Wort mehr über mehr oder wen'ger gescheite
Sprüche, über Beifall von der falschen Seite
Keine Vorwürfe, keine Entschuldigung
So war'n die Zeiten halt, so ist das Leben
Wer viel hinlangt, der langt auch schon mal daneben
Und ich war ganz ehrlich, ganz sicher, ganz dumm und ganz jung

Annabelle, diesmal machen wir zwei es richtig
Witzigkeit ist diesmal nicht so furchtbar wichtig
Diesmal Annabelle, diesmal war's verdammt knapp
Laß uns die Gelegenheit beim Schopfe packen
Leg deinen Arm noch mal unter meinen Nacken
Und nimm mir alten Schelm den kaputten Helm und die Beichte ab!

Deine Ideale, will mir heute scheinen
Waren gar nicht so weit weg von meinen
Doch das zuzugeben, war ich viel zu blöd und stolz
Kleinliche Polemik, sinnloses Gestreite
Eigentlich standen wir auf derselben Seite
Eigentlich waren wir beide aus demselben Holz!
Inzwischen hatten ein paar Autos angehalten
Und ein Dutzend dumpfe, untät'ge Gestalten
Begann sich gaffend und schwatzend um uns herumzuschar'n
Ich sah von unten rauf in ihre Nasen
Und las in ihren Glotzaugen wie in Sprechblasen
"Was müssen zwei so alte Säcke auch noch mit'em Mopped fahr'n!"

Annabelle, diesmal machen wir zwei es richtig
Diesmal sind wir beide völlig uneinsichtig
Diesmal, Annabelle stehen wir mit dem Rücken zur Wand
Andre werden klüger, andre werden milder
Andern fall'n die Zähne aus, komm laß uns wilder
Werden und laß noch deine Hand unter mein'm Verband!

Zwei wie du und ich, wir mußten einfach Funken schlagen
Konnten, auch wenn wir's dachten, nicht dasselbe sagen
Dabei wußtest du: Ich war der erste Feminist!
Zwei wie du und ich uneins doch unzertrennlich
Sicher wußte ich immer schon: Irren ist männlich
Und ich wußte, daß die Zukunft weiblich ist
Blaulicht und Sirene und Rettungswagen
"Pfoten weg und wagt es nicht mich abzutragen!"
Ich bleibe hier, den Kopf in deinem Schoß!
Tropf am Haken, Anschnallgurte, Milchglascheiben
Einer soll da rein, einer soll draußen bleiben?
Annabelle, verdammt, laß mich jetzt bloß nicht los!

Annabelle, diesmal machen wir zwei es richtig
Ideologie ist diesmal nicht so wichtig!
Annabelle, wir hab'n uns viel zu lang verkohlt
Männer und Frau'n passen vielleicht nicht zusammen
Aber meine allerschönsten Schrammem
Habe ich mir in diesem Duell, Annabelle, bei dir geholt

Annabelle, diesmal machen wir zwei es richtig
Ideologie ist diesmal nicht so wichtig!
Annabelle, wir hab'n uns viel zu lang verkohlt
Männer und Frau'n passen vielleicht nicht zusammen
Aber meine allerschönsten Schrammem
Habe ich mir in diesem Duell, Annabelle, bei dir geholt

L'auto è venuta verso di me completamente dalla mia parte
Da quanto tempo sono sotto la moto?
Il mondo si offusca davanti alla visiera appannata
Molti angioletti cantano, le stelle brillano
Pietro ridacchia piano, ma lì nel buio
Un motociclista alto e nero si inginocchia accanto a me
Solleva con facilità la pesante macchina
Mette la tuta antipioggia arrotolata sotto al mio casco
E lentamente inizio nuovamente a vedere
L'immagine è nitida e quello che vedo è indescrivibile
Il motociclista è una motociclista, il ragazzo è una donna
Ehi, quella non è la mia vecchia amica Annabelle?

Annabelle, questa volta noi due ce la stiamo cavando bene
Quello che è andato storto non è così importante
Questa volta Annabelle, questa volta andrà meglio!
Dimentica i miei giochi di parole sul tuo nome
Fai un po' di pronto soccorso per me
Fammi un po' di respirazione bocca a bocca!

Con un tocco intelligente, puoi farlo, senza dubbio
Portami delicatamente nella posizione laterale di sicurezza
"Annabelle, quello che volevo dirti da 30 anni
Penso di avere qualcosa di buono da fare con te
Ciò che ho fatto allora fu solo per far ridere la gente..."
Mi mette un dito sulla bocca, "Zitto adesso, stai tranquillo!"
Non una parola in più su chi è più o meno intelligente
Detta sugli applausi dalla parte sbagliata
Nessuna accusa, nessuna scusa
Così erano i tempi, così è la vita
Se hai obiettivi molto ambiziosi a volte manchi il bersaglio
E io ero molto onesto, molto sicuro, molto stupido e molto giovane

Annabelle, questa volta noi due ce la stiamo cavando bene
Stavolta far ridere non è molto importante
Questa volta Annabelle, questa volta ci sono andato dannatamente vicino
Cogliamo l'occasione al volo
Metti ancora il tuo braccio sotto il mio collo
E prendi il casco con la mia confessione di vecchio mascalzone!

I tuoi ideali, come li vedo oggi
Non erano così lontani dai miei
Ma ero troppo stupido e orgoglioso per ammetterlo
Polemiche meschine, polemiche inutili
In realtà eravamo sulla stessa lunghezza d'onda
In realtà, eravamo fatti entrambi della stessa pasta!
A quel punto alcune macchine si erano fermate
E una dozzina di figure noiose e oziose
Ha iniziato ad affollarsi intorno a noi, a bocca aperta e chiacchierando
Ho guardato i loro nasi dal basso
E leggere nei loro occhi stralunati come nei fumetti
"Perché due vecchi bidoni dovrebbero cavalcare una moto!"

Annabelle, questa volta noi due ce la stiamo cavando bene
Questa volta siamo entrambi completamente irragionevoli
Questa volta, Annabelle, siamo con le spalle al muro
Alcuni diventano più saggi, altri diventano più miti
I denti degli altri cadono, diventiamo più selvaggi
Diventa grande e lascia la tua mano sotto la mia benda!

Due come te e me, dovevano solo fare scintille
Non potremmo dire la stessa cosa, anche se lo pensassimo
Lo sapevi: sono stato il primo femminista!
Due come te e me in contrasto ma inseparabili
Sono sicuro di averlo sempre saputo: errare è maschio
E sapevo che il futuro è femminile
Lampeggianti e sirena e ambulanza
"Giù le zampe e non osare prendermi in braccio!"
Starò qui, la mia testa in grembo!
Gocciolante in barella, cinture di sicurezza, vetri smerigliati
Uno dovrebbe entrare lì e uno dovrebbe stare fuori?
Annabelle, dannazione, non lasciarmi andare adesso!

Annabelle, questa volta noi due ce la stiamo cavando bene
L'ideologia non è così importante questa volta!
Annabelle, ci siamo maltrattati a vicenda per troppo tempo
Uomini e donne possono non stare insieme
Ma le ferite di cui vado più orgoglioso
Le ho avute da te in quel duello, Annabelle

Annabelle, questa volta noi due ce la stiamo cavando bene
L'ideologia non è così importante questa volta!
Annabelle, ci siamo maltrattati a vicenda per troppo tempo
Uomini e donne possono non stare insieme
Ma le ferite di cui vado più orgoglioso
Le ho avute da te in quel duello, Annabelle

Der Biker - Reinhard Mey

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