Michele Perazzoli

Itinerario

proposto da Michele Perazzoli

Il 21/07/2020 Michele Perazzoli ci ha proposto questo itinerario da 2.500 Km da percorrere in 8 giorni.

Ai confini d'Europa (2019) - Cornovaglia e Galles (parte 1)

21/07/2020

Premessa del pilota: al solito il racconto non vuole essere una guida, ma solo fonte di ispirazione per chi sta pianificando queste mete, così come lo sono stati per noi i racconti di altri motociclisti incontrati o letti online… sono andato in crisi sulle foto, ho provato a fare una selezione stringata, ma c’è davvero molto da scoprire soprattutto in un Galles di cui si sente poco parlare… buona lettura!

Tappa 01: Verona – Commercy

Quasi 800 km...alla grande! 
Partenza ore 7, senza paura verso...più avanti possibile! 
Non avevo capito niente della strada che avremmo fatto oggi, solo che a differenza di quanto studiato, saremmo passati dalla Francia (più corta di 100 km per arrivare a Calais), ma data la mia ignoranza geografica, questo non mi aiutava... 
Quindi grande sorpresa e gioia quando capisco che passiamo il San Gottardo! E come sempre la Svizzera non delude! Almeno fino a Basilea che ci accoglie con 38 gradi...per fortuna proseguiamo verso Nancy non per l’autostrada ma attraverso un meraviglioso "Col de Bonhomme" di ben 900 metri ma che almeno ci regala un po' di arietta e quindi capiamo che riusciamo a proseguire ancora un po' che è una gran cosa per la tappa di domani. Quindi come sempre prenotiamo sul nostro booking e il record è vicino.
Peccato che ci incasiniamo con le strade proprio quasi al finale, ma ci riprendiamo con destrezza e arriviamo al nostro...alberghino a Commercy. Ecco...questa volta non benissimo: check-in automatico, apriamo la nostra camera e... troviamo un simpatico ciclista tedesco barbuto appena uscito dalla doccia! Vabbè, vi racconteremo meglio a voce ma cmq dopo un po' di peripezie recuperiamo una stanza e siamo pronti per cena!
Dopo cena non vogliamo andare subito in stanza e ci spingiamo alla conquista del centro...una desolazione rara ma almeno abbiamo sgranchito le gambe.

Note del pilota:

Beh fare il San Gottardo da sopra il passo merita sempre quei 15 minuti in più, piuttosto di fare il traforo di 15 km con caldo e smog

Svizzera controllo del bollino autostrade al confine, si può incollare sotto la sella anche se non è in vista, suggerito dalla polizia svizzera.

Francia: nuovi obblighi di dotazione per motociclisti, è necessario avere dei guanti con l’etichetta EN13594, Kit pronto soccorso omologato Din 13167, Etilometro: obbligatorio (ne esistono di tipo monouso in commercio, obbligo di indossare una giacca catarifrangente omologata (UNI) EN-471 oppure EN-1150

 

Tappa 02: Commercy - Hastings

Sbarcati!
Le buone notizie di oggi sono che non abbiamo sudato, non abbiamo rischiato di disidratarci... ma soprattutto che i miei stivali nuovi reggono una giornata di pioggia! Quindi è ufficialmente iniziato il nostro viaggio!

Mattinata per raggiungere Calais alla volta di un traghetto che ovviamente non avevamo prenotato non sapendo a che ora saremmo arrivati...ma noi siamo fiduciosi! Andiamo diretti da P&O che è la compagnia con cui abbiamo viaggiato in Scozia e...la risposta è stata che non vendevano più biglietti per oggi perché c’era troppa coda ai controlli e non garantivano di riuscire a prenderlo! Cosaaaaaa? Ci suggerisce di andare dal concorrente a fianco e in 5 minuti abbiamo il nostro traghetto che parte dopo più di un'ora e mezza, faccio la simpatica dicendo che abbiamo il tempo per un caffè e la tipa molto gentilmente, ma decisamente determinata mi dice assolutamente di no! Dobbiamo sbrigarci ad andare al check-in in caso il caffè dopo! Ok ok, andiamo di corsa ai controlli, che superiamo a fatica dato che abbiamo entrambi la carta di identità cartacea che viene addirittura controllata con una speciale lente di ingrandimento a infrarossi...cmq raggiungiamo la nostra lane e aspettiamo più di mezz'ora sotto l acqua il nostro ferry. Per fortuna c’è un mitico furgoncino tipo “sporco” dal quale mi prendo una cioccolata calda e sotto al quale ci ripariamo insieme ad un'altra coppia di motociclisti che faranno più o meno il nostro giro. 
Finalmente ci imbarchiamo, ci fissano la moto in due secondi e saliamo per primi sulla nave, seminando il panico nel personale che non era pronto ah ah ah

Beh che dire...è sempre emozionante salpare, ma arrivare alle bianche scogliere di Dover decisamente di più! Purtroppo piove ancora e l’uscita dal porto è facile ma super trafficata. Ah, la nostra destinazione è Hastings (abbiamo saggiamente prenotato ieri) e la strada per me è bellissima, a parte i primi iniziali spaventi per le macchine che arrivano dalla parte sbagliata...cioè quella giusta ma per noi inaspettata!

Arriviamo, la cittadina è bellina, c’è il mare la spiaggia e ovviamente mi salta in mente che ci starebbe una corsetta :-) raggiungiamo il nostro b&b (The Highlands Inn Hotel & Bar) stra bello con pub annesso e io parto verso la spiaggia e il Miki verso la birra ah ah ah

Appena torno sappiamo verso la cena al The Boo-Peep Pub che qui chiudono presto e se la giornata si giudica dal finale, oggi ottimo voto!

 

Note del pilota:

autostrada e tangenziali per arrivare a Calais consigliatissime, nonostante fosse ultimo sabato di luglio, poco traffico

vabbeh poi ci vuole qualche ora di ambientamento per capire questi che arrivano nelle rotonde da destra anziché da sinistra…

In Inghilterra non ci sono delle vere e proprie dotazioni obbligatorie, solo raccomandazioni per giubbino riflettente, kit pronto soccorso e set lampadine. Curiosamente, il casco non è obbligatorio per il passeggero nel sidecar. Nel caso di un moto–turista che voglia entrare in Inghilterra, il casco deve essere di un modello conforme alla legge britannica. Al momento non si sa se dopo la Brexit il Regno Unito abbia intenzione di tornare ad omologare da sè i suoi caschi o se continuerà ad adottare la normativa ECE.

Fissaggio moto sul traghetto molto innovativo, o almeno finora mai visto, moto senza cavalletto, infilata in una corsia stretta larga poco più delle ruote, tenuta da due cinghie laterali fissate a ganci a terra e due punti per lato della moto.

 

Tappa 03 – Hastings – Exceter

traffico e prime mete 
Partiamo dall'inizio, ovvero da una colazione da campioni: Miki full english breakfast (salsiccia, bacon, fagioli, patate, uova, pomodoro, pane tostato), io mi faccio convincere almeno per uovo strapazzato e salmone, ma mi devo ricordare mai più...va benissimo pane e marmellata!
Cmq partiamo alla grande e la prima.parte del.viaggio ok, passiamo da Brighton e sbagliamo strada, ovvero passiamo per.il centro, che però è bello, passiamo.lungomare e ad un certo punto ci appare un mega ascensore/disco volante spettacolare. Parcheggiamo al.volo super convinti, ma.per la.prima salita bisogna aspettare mezz'ora e forse grazie ad un presentimento rinunciamo e partiamo...
Ecco da lì una serie infinita di traffico code/incidente/code che ci fa arrivare alla prima meta di oggi, Salisbury, dopo pranzo.
Cmq puntiamo diretti alla cattedrale, dove "gratuitamente" con una volontaria donazione di almeno 15 £ a coppia, vediamo l’orologio più antico del mondo ancora funzionante (con un.ticchettio che fa impallidire gli Swatch) e una delle 4 copie originali rimaste della Magna Charta...notevole e non male.l.idea di far lasciare un bigliettino con scritto quale libertà o diritto poter aggiungere oggi.
Ma non abbiamo tempo per troppo ideali, pronti via verso Old Sarum, ovvero il primo.sito della città...beh questo davvero unico, si percorre benissimo la.pianta della vecchia.città e si vede perfettamente la.pianta della prima cattedrale. Si paga un biglietto ma all'uscita capiamo che sarebbe stato furbo.comprare un.biglietto vip.cumulativo.per qualche centinaio di castelli e siti turistici (tessera English Heritage), no.problema.il gentilissimo.omino, come da prassi, ci annulla i biglietti gia usati e ci fa la card, praticamente gia ripagata dalla prossima meta...
Ed eccoci a Stonehenge...mah...da una parte non servono parole è vero, dall altra è strano perché fatto che cmq si sappia gia cosa si va a vedere fa perdere un po.di colpo di scena e forse non scatta quell emozione di altre visioni di altre mete...per ora cmq voto alto, ma non colpo.di fulmine. 
Al bar del caffe, sino quasi le 6, decidiamo che ce la possono fare, prenotiamo ad Exeter e si riparte.
Di nuovo traffico, strada a tratti bella, a tratti autostrada, a tratti coda...non capiamo se è perché è domenica o perché le strade sono fatte cosi...
Ore 8 arriviamo al nostro.hotel che da fuori non ispira molto, ma dentro una vecchia casa vittoriana, old style perfetta per noi (The Gipsy Hill Hotel)
Giusto.il tempo.di mettere giù le.valige e siamo a cena nel ristorante dell’Hotel, noi e qualche simpatico vecchiotto inglese...ma.che talento.abbiamo.per trovare questo.posti? 
Un po' stanchi ora studiamo.per.domani, tante.cose da vedere e cmq...non siamo ancora in Cornovaglia!

 

Note del pilota:

english breakfast una grande soddisfazione, mi mancava

Stonehenge commento/suggerimento spassionato: con tutte le siepi, muretti e simili che ci sono lungo le strade in Inghilterra, ma metterne una anche qui a Stonehenge? Dalla statale si vede già tutto, con conseguente coda e rallentamento dei curiosi che in realtà stanno andando da un’altra parte e toglie l’emozione dell’arrivo…

Voto 100/100 alla Card English Heritage e National Trust (due progetti simili) è un po' come se in Italia ci fosse un abbonamento annuale che consente di entrare con la stessa tessera (già pagata in soluzione unica annuale) agli Uffizi a Firenze, in Arena a Verona e ai Fori a Roma… impensabile!

 

Tappa 04 Exeter - Saint Austell (attraverso tante altre tappe!!!)
Decisamente sintetico il suo riassunto della giornata!
Infinita e bellissima, saranno queste strade e paesaggi infiniti ma mi sembra di essere via da un secolo.
Cmq la Cattedrale di Exeter notevole, ma è solo l inizio della giornata e non il più incredibile.
Poi iniziamo la traversata del Dartmoor Park, dove ci imbattiamo in incontri ravvicinati di pecore, bufale e cerchi di pietre, trovati più o meno per caso (Hurlers Stone Circles, dalle parti di Liskeard), dispersi nel nulla e forse per questo molto suggestivi.
Pausa pranzo a Polperro, che a me ha lasciato un po' così, ma abbiamo mangiato il.primo cornish pasty (piatto tipico della Cornovaglia, il pranzo dei minatori)...ottimo! 
Poi diretti all Eden Project che è la vera scoperta di oggi...wow, un genio chi ha pensato, sempre in mezzo al nulla, a queste due mega biosfere...a bocca aperta per tutta la visita! 
Stremati ma felici, puntiamo al B&B di oggi, angolo molto tipico con giardinetto tipico e padrona di casa...cinese e gentilissima (Bankside B&B)!

Ora siamo a cena...diciamo pub moderno (The Runn Wartha Pub) e non vi dico cosa ho ordinato 
 

Note del pilota:

attraversamento di Dartmoor National Park da Exceter sulla B3212 e successivamente B3357 verso Tavistok, bella con i tipici Thor (conformazioni rocciose in cima alle colline)

Da Liskeard, verso sud per Looe e Polperro poi su strade piccole fino al traghetto da Bodinnick per Fowey, credeteci, esiste e sarà meraviglioso!

 

Tappa 5: Saint Austell – Crowntown

pochi km mille foto
Oggi giornata di sofferenza per il pilota e per il fido destriero che scalpitano (previsti pochi chilometri), ma abbiamo visto tante cose belle, forse troppe, devo scorrere le foto per ricordarmi tutto! 
Per gli amici lettori appassionati più di birra che di corsa, stamattina visita guidata alla.birreria St Austell, che è stata davvero interessante e curiosa, per quello che ho capito Ah a h ah cmq, un'ora e mezza di tour concluso con una super degustazione alla quale abbiamo partecipato in modo simbolico ...dovevamo ancora partire e quindi guidare!
Ah, ovviamente sotto una bella pioggerella inglese, all'alba delle 12.30 ci mettiamo in viaggio verso i due castelli di oggi: St Mawes e di fronte Pendennis Castle. 
Il primo molto bello, ma super top le.tappe per arrivare al secondo, ovvero la chiesetta di St Just in Roseland (ambiente magico, inaspettato e con un mitico posticino dove ci siamo fermati a mangiare) e il King Harry Ferry...nota per gli ingegneri: ferry a catena! 
Arriviamo a Pendennis quasi alle 4 e la gentilissima ragazza alla biglietteria ci dice che per il tempo purtroppo non ci sarà uno show previsto, ma solo il torneo dei cavalieri ah ah ah il Miki le risponde che tanto non sapevamo ci fosse nulla quindi va benissimo cosi! Cmq...torneo non particolarmente emozionante, anzi spaventoso per me perché i cavalli erano giganteschi! Aiuto! 
In tutte queste tappe siamo graziati da qualche tregua di pioggia che poi ricomincia appena ripartiamo, beh forse meglio cosi...
Quindi ripartiamo e quindi piove, decidiamo di andare direttamente a Lizard Point, sempre per le.solite stradine impossibili (compresa una chiusa accidenti dobbiamo tornare indietro) ma quando arriviamo passa tutto! Il posto è molto bello e spunta il sole...wow! Il vento non smette mai ma ma ci sta, siamo su una scogliera!
Mille foto, breve pausa in un bar super carino, e poi si riparte per una piccola deviazione anche questa scovata dal Miki: Kynance Cove, una spiaggia nascosta in una scogliera a picco sul mare dominata dai gabbiani. Capiamo dalle.dimensioni del parcheggio che di giorno probabilmente è stra piena, ma ora ce la godiamo con pochissime persone...altre mille foto! 
Beh a questo punto è proprio ora su andare alla nostra casetta dei prossimi due giorni...siamo un po' fuori da Helston ma non abbiamo avuto.molta scelta. 
Ci accolgono con la.consueta gentilezza e con un fiume.di.parole che pensano che capiamo... Vabbè qualcosa si e qualcosa no...
La.stanza è carina ma abbiamo fame e siamo scappata a cena... su suggerimento della padrona di casa si va a Porthleven, The Harbour Inn Pub, cittadina di mare poco conosciuta e meravigliosa!
Vi.stiamo scrivendo sommersi dalle.urla dei bambini del tavolo a fianco...commento per gli amici della.montagna: se ci fossero questo al Cetaceo ah ah ah 
Speriamo che arrivi da mangiare 

Ps in realtà siamo a Crowntown, ma disperso nel nulla e la mappa non lo trova

 

Note del pilota:

degustazione St Austell… 10 birre dico 10… perché all’interno del birrificio storico St Austell esiste anche un birrificio artigianale che fa esperimenti decisamente di successo!

Poi sulla A3078, e successivamente la B3289…. King’s Harry Ferry, trazione a catena, molto interessante e sembra di essere in altra epoca.

 

Tappa 6 – Giro della Penisola estrema di Cornovaglia (Crowtown – Crowntown)

tappa a zig zag e altre mille foto
Altra tappa di sicuro non si record di kilometri, ma di sicuro record di foto! 
Tutto ok giorno a zig zag tra stradine più o meno segnalate, limite di velocità non più di 30 miglia, alla.scoperta di un.sacco di.posti che avevamo segnato...
Si parte ovviamente sotto la.pioggia, destinazione Saint Michael Mount, dove arriviamo poco dopo l.apertura del castello, e in effetti c è gente ma ancora vivibile e partiamo per la visita...ovviamente avevamo.studiato ed alla.mattina.si passa a piedi, ma non solo, incredibilmente un po' alla.volta spunta il.sole che ci accompagnerà, a volte un po' coperto, per tutta la giornata...e già questo super! 
Quando.finiamo la.visita capiamo che era davvero.vuoto...adesso tutti i parcheggi sono.pieni ed è tutto imbottigliato, ma noi ce ne andiamo verso Penzance e diretti al Minak Theatre, incredibile teatro a picco sul.mare, voluto da una.geniale visionaria, similmente antico...beh, le.foto.parlano da.sole! 
Già che ci siamo ci fermiamo alla.caffetteria a mangiare e poi risaliamo in moto.per una meta mitologica quanto deludente: Land's End. Eravamo.preparati che era.super.sfruttato turisticamente ma non eravamo.pronti a questo! Gia coda.per il parcheggio, poi si entra in.una specie di centro commerciale, fino alla.cosa.più assurda, ovvero la fila per farsi fare la foto con la freccia e il.proprio nome...no.way! Questo è troppo anche per me! Gironzoliamo, facciamo foto.perché cmq basta allontanarsi un po' e la.scogliera e il.panorama sono bellissimi e.poi scappiamo. 
La.prossima.meta sarebbe St Ives...ma cercando dei.siti archeologici ch3 non troviamo, ma.forse troveremo domani, e trovando il super Cape Cornwall...bellissimo! 
Infine St Ives che è un.miscuglio di paesino tipico, turistico quanto basta, con.un po'.di vita, negozietti e pub...molto.bello e ci siamo fermati qui anche a mangiare.
Stanchissimi torniamo verso casetta nel.paesello sperduto di ieri, con.un.po di dubbi sulla.giornata di domani...aiut forse la.meta.cui tenevo di più è chiusa fino al.9 agosto, che dire...
Ora tento.la.selezione delle.foto (e queste sono solo quelle del.cellulare!) e vado a dormire...che sonno!

 

Note del pilota:

difficile spiegare tutte le strade, ma al solito quelle meno battute, quelle fuori dai giri turistici main stram, sono le migliori, provare per credere la B3306, che fa tutta la costa Nord della Cornovaglia Occidentale fino a St. Ives.

 

 

Tappa 7: Crowntown - Barnstaple
fine della Cornovaglia. Accidenti la Cornovaglia è finita, ma.per.fortuna abbiamo ancora mete e per.ora ancora energia per continuare! 
Allora...oggi doveva essere una giornata magica, all'insegna del grande Re Artù...ma è stata un mezzo fallimento ah ah ah 
Ma.Prima.di puntare al pellegrinaggio Arturiano, ci concediamo un ultimo paesaggio super, Trevose Head, l ennesimo faro in punta al nulla, ad estrema dimostrazione, se ce ne fosse stato bisogno, che scogliere e paesaggi incredibili, qui non mancano davvero! 
E poi via verso le mete più ambite! Prima di tutto il mitico Tintagel, e.purtroppo sapevamo da ieri che il castello (che cmq sono solo delle.rovine) è chiuso per dei lavori.fino al.9 agosto...ovviamente qualche maledizione è partita, ma vabbè, si riesce a scendere alla grotta di Merlino e mi avventuro addirittura ad attraversarla, 10.minuti di avventura a piedi nudi nell'acqua ghiacciata ah ah ah beh dall'altra parte non.ho.trovato Merlino, c era troppa gente e mi sa che lui e Anacleto se la.ridevano da in.cima alla.scogliera! 
Cmq voto alto dai...panorama sempre super e si vede il.ponte che stanno per finire...il Miki ha anche provato a giocare la carta dell ingegnere che va a controllare il cantiere, e il tipo delle info ha simpaticamente riso, si è solo un po' incrinato quando gli abbiamo detto che siamo arrivati apposta dall'Italia.
Poi non so bene come descrivere il resto della giornata, io sono un po' esaurita da queste stradine bellissime che sono tortuose in pianura e senza alcun riferimento possibile dato che sono sempre costeggiate da siepi altissime e alberi, oppure dritte sparate in salita e discesa...anche al 20%! Cmq la meta era da super fantasy e quindi resisto ancora un po'...destinazione il mitico Dozmary Pool ovvero il lago in cui secondo qualcuno la Dama.del Lago ha dato ad Artù Excalibur, oppure in cui è stata gettata da un fido cavaliere quando Artù era ferito a morte...insomma cmq è li in qualche modo.
Beh a parte che ovviamente ci siamo.persi mille.volte, ma.questo aumenta solo il desiderio di arrivare, e poi...stavolta forse pioggia e nebbia avrebbero aiutato la.magia...cmq guardate le.foto, io Artù a cavallo l.ho visto, senza spada ah ah ah 
A quel punto un po' cotti, non abbiamo altre.mete prefissate (cmq.sono le 4 passate) e decidiamo di fare una sosta ad un posto sulla strada che è un assurdo ristorante/bar/shop/museo dei pirati...Vabbè ci serve solo per bere qualcosa e pianificare la direzione. 
Decidiamo della strada più lunga e complicata per arrivare domani a...
Alla.fine.prenotiamo a caso un 4 stelle in super offerta e ora serata pub a Barnstaple (pub The Watergate)! 
A domani! 
Ps serata al pub con tanto.di tombola musicale! Ah ah ah

 

Tappa 8: Barnstaple – Cardiff

…tra Castello e Stadio
Amici veloce aggiornamento giusto per mettere una bandierina...siamo a Cardiff, hotel tra lo stadio del rugby e il castello, direi top... 
Diario di bordo più tardi ciaooo
Eccomi di ritorno dopo una.serata molto.mondana...3 o un in tre ore direi non male!
Ma.cominciamo dall'inizio: stamattina nonostante una partenza non proprio scattante e senza colazione, è ripartito alla grande il.conto dei.kilometri (per le.strade rimando al Miki) e delle tappe.
Prosegue il pellegrinaggio arturiano.con due tappe.super a Glastonbury, Tor e Abbazia...decisamente belle, suggestive e la.cittadina è talmente hippy che ci andrei a vivere subito! Incontriamo ragazze con orecchie da elfo, coroncine di fiori, musicisti per strada...tutto stra bello e partiamo.con l unica (mia) delusione.di non essere.riuscita a comprare.un.souvenir...uffa
Cmq ripartiamo, destinazione Bath, ma attraversando le.Cheddar Gorge (gole).nelle ma...Bath è la vera scoperta di oggi,.oltre.ogni aspettativa, sia per la.bellezza e grandezza del sito in sé,.ma anche per la modernità e chiarezza dell allestimento.del.percorso attraverso le Terme e tutti i palazzi adiacenti...wow non so che dire non.ho mai visto.niente.di cosi bello.riguardante scavi antichi, di cosi percorribile e chiaro...
E.ormai.siamo lanciati, perché non arrivare a Cardiff? Veloce.controllata su percorso e.booking e.dopo aver prenotato a caso un albergo che capiremo.poi essere nella.posizione.poi strategica della.città...si.riparte.
Con un po' di aiuto di navigatore arriviamo facilmente e subito.Cardiff ci conquista...tra.castello e stadio ci viene la.folle.idea di fermarci.qui anche domani...peccato che ci.sia Manchester Milan.e la.nostra stanza.domani costi.250 euro! Francamente direi anche no!
Mentre io sono.in.doccia il Miki.riceve suggerimenti dagli amici rugbisti e quindi inizia il.tour dei locali...anche.per.questo.lascio all.esperto, ma.una serata di vita non.mi.dispiace per niente! 
Ora...nel.frattempo purtroppo abbiamo.scoperto.che domani non sarà possibile visitare lo stadio (pareggia con la.chiusura di Tintagel), e che dobbiamo.andarcene entro.le.2.perché poi chiudono tutte le.strade...Vabbè ci.vediamo.il.castello e immagino lo.shop dello stadio...paura! 
Ora notte...

 

Note del pilota:

ok la cultura sportiva e il rispetto per gli altri sport (con cui peraltro sono cresciuto), ma che il calcio mi rovini e non mi consenta la visita al Municipality di Cardiff (ex Millenium), tempio del rugby…..  no comment

Strade simpatiche, nella norma di questo viaggio (quindi bene)

Ai confini d'Europa (2019) - Cornovaglia e Galles (parte 1)
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La mappa

Le tappe

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E
F
G
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I
J
K
L
M
N
O
P
Q
R
S
T
U
V
W
X
Y
Nota: Quando i passi sono chiusi, Google Maps non permette di passarci, quindi fuori stagione la mappa apparirà priva del percorso o con itinerari molto più lunghi.
Siamo in attesa che Google Maps integri la possibilità di creare mappe visualizzabili tutto l'anno.