Maurizio Ceschi

Itinerario

proposto da Maurizio Ceschi

Il 17/07/2018 Maurizio Ceschi ci ha proposto questo itinerario da 235 Km da percorrere in un giorno.

Dentro e fuori tra Italia e Austria

17/07/2018

Itinerario particolare , con un tratto sterrato, tra  Alto Adige , Friuli e Austria , valicando più volte i confini. Prendendo come punto di partenza il paese di San Candido posto alla fine della val Pusteria , in pochi minuti si arriva al valico di Prato alla Drava , confine tra Italia e Austria dove nasce il fiume omonimo (la Drava) , con la particolarità poco cosciuta di essere il fiume diù lungo d'Italia, in effetti percorre solo una manciata di km in Italia, ma con i suoi 749 km attraversa Italia-Austria-Slovenia-Croazia-Ungheria , si immette nel Danubio per poi sfociare nel lontano mar Nero.

Entrati in Austria, si prosegue fino alla frazione di Tassenbach ,circa 3 km dopo il confine, per poi svoltare a destra dove alcuni tornanti ampi e ben asfaltati ci fanno salire una selletta da dove parte la strada che percorrerà tutta la valle del Gail, inizialmente la strada è larga con poche curve , attraversa boschi e prati con mucche al pascolo che ci osservano incuriosite, a volte si stringe repentinamente con curve impegnative e passa attraverso le case di piccoli paesini dove si procede a senso unico alternato e a velocità veramente ridotta, prosegue con piacevoli tortuosi saliscendi in prossimità di torrenti che si immettono nel fondo valle. dopo circa 50 km si arriva a Kötschach-Mauten e svoltati a destra si sale per il passo di Monte Croce Carnico / Plöckenpass, pochi minuti e si arriva al valico di confine ,per chi fosse interessato, quì parte un sentiero con un museo all'aperto della grande guerra. Si scende velocemente in Italia per ripidi tornanti e raggiuno il paese di Paluzza , quasi usciti dal paese ,si svolta sinistra per una stradina stretta e secondaria, si passano le frazioni di Englaro di Sopra, Ligosullo si oltrepassano i passi Lius e Bosco Durone , si scende a Paularo, si risale a sinistra e per boschi e prati si arriva all passo Cason di Lanza, la strada è stretta , spesso bagnata e sporca , non si può fare certo in velocità. Al passo si può fare una sosta per il pranzo con cucina tipica delle montagne friulane.

Tornando di ritorno , dopo circa 2 km, si vede uno slargo in terra battuta con un cartello vecchio e fatiscente che segnala "Austria" si prende a destra e per una strada in terra battuta , facile e ben tenuta, si arriva al passo di Polentin / Straniger Sattel non c'è nulla se non una panca in legno ed un crocefisso, ma il panorama che si apre , fino a prima invece si era nel fitto bosco, è veramente piacevole. Si scende cautamente sullo sterrato prima tra prati e poi nel bosco , alcuni ampi tornati , alle prime case ricomincia l'asfalto , e si raggiunge il paesino di Kirscbach.

Arrivati all'incrocio con la strada principale, si svolta a sinistra , un susseguirsi di saliscendi ci porta al Gailberg Sattel , un piccolo passo ,si svalica e si scende per una serie di tornanti fino ad Oberdraunburg. da quì in un attimo si arriva alla piacevole cittadina di Lienz (merita una visita il centro storico) per poi prendere la statale che ci riporta al valico di Prato alla Drava e poi a San Candido.

Bell'itinerario , da consigliare sopratutto per fuggire negli affollati periodi estivi , quì il traffico non è neppure paragonabile a quello che c'è in val Pusteria o zona Misurina , Cortina. In alcuni punti , la strada è stretta , tortuosa , nella zona di Cason di Lanza a volte sporca. Il tratto in terra battuta che porta in Austria è facile ma da non consigliare a moto che non siano da enduro stradale.


La mappa

Le tappe

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Nota: Quando i passi sono chiusi, Google Maps non permette di passarci, quindi fuori stagione la mappa apparirà priva del percorso o con itinerari molto più lunghi.
Siamo in attesa che Google Maps integri la possibilità di creare mappe visualizzabili tutto l'anno.