Giovanni Bulgarelli Giovanni Bulgarelli

Itinerario

proposto da Giovanni Bulgarelli

Il 18/02/2021 Giovanni Bulgarelli ci ha proposto questo itinerario da 322 Km da percorrere in un giorno.

Gorges de Daluis e Gorges du Cians

18/02/2021

Digitando su Google la parola "gorges" (cercando quelle famose del Verdon) mi sono imbattuto invece in quelle "de Daluis" e ho scoperto che quasi parallelamente esistono anche quelle "du Cians". E sono anche più vicine a casa mia e fattibili in giornata. Per chi arriva dalla Liguria di ponente si tratta di poco più di 300 km. per chi parte da più lontano vale la pena forse aggiungere anche il Verdon e stare fuori per qualche giorno... Solitamente quando vado prendo l'autostrada ed esco a Monaco/Montecarlo da lì prendo la Grand Corniche che insieme alla Basse Corniche e alla Moyenne Corniche sono le tre arterie che da Mentone portano a Nizza, belle tutte e tre ma la Grand è meno trafficata e con panorami dall'alto spettacolari sulla penisola di S.Jean Cap Ferrat. Una volta scesi a Nizza consiglio di prendere la Voie Rapide vicino al Palais de l'Exposition, occhio però che su tutta la tratta c'è il limite di 70 kmh e nella galleria 50 kmh (autovelox docet). In fondo alla Voie Rapide si risale il fiume Var, (per evitare le innumerevoli rotonde consiglio quando indicato di passare sulla sponda opposta del fiume molto più scorrevole) dopo una ventina di km. troviamo il bivio per Puget-Theniers che prendiamo e proseguiamo fino a Entrevaux, Prima sosta in questo graziosissimo paese con centro storico fortificato e castello arroccato su uno sperone di roccia che lo fa sembrare inattaccabile. Al centro storico si accede dalla Porte Royale con tanto di ponte levatoio. Presente in paese anche un piccolo museo della moto che però era chiuso e non siamo riusciti a visitare. Proseguendo lungo la strada principale dopo cinque km. si gira a destra verso Daluis e le omonime gole, dopo il paese la valle molto larga si restringe in una gola strettissima, la classica macchia mediterranea lascia il posto ad una roccia rosso scuro  (visibile anche dalle mappe aeree di google earth), il benvenuto alle gole ce lo da la Tète de Famme una conformazione rocciosa a bordo strada a forma di testa di donna (almeno secondo i francesi...) conosciuta anche con il nome di Guardienne des gorges. Inizialmente pensavo che questo intenso colore della roccia fosse dato dalla presenza di minerali di ferro ma leggendo in rete sembra che si tratti di lutite rossa. Anche la strada che abbiamo percorso finora da larga e scorrevole si restringe moltissimo. Come già anticipato nel titolo le gole sono molto corte, circa 5 km. ma da qua in poi ogni metro è buono per fermarsi per una foto o una ripresa con l'action cam sia sulla strada che sul canyon sottostante, sono molte anche le piazzuole di sosta nei punti più panoramici ma con la moto a volte basta accostare per non perdersi neanche uno scorcio di questo spettacolo. Più avanti prima dell'ultima galleria troviamo a destra il Pont de la Mariée (ponte della sposa) dal quale si pratica il Bungee-Jumping, La leggenda narra che da qui si sia buttata (senza elastico) una promessa sposa obbligata a convolare a nozze con un uomo che ella non amava. Proseguendo la roccia rossa scompare e la vallata si riapre nuovamente fino a Guillaumes prima del centro saliamo a destra per il Col de Valberg località sciistica a circa 1700 m. di quota. Ci sono due strade per salire entrambi sui 13 km., tortuose ma belle e tenute bene, la discesa invece è più graduale, arriviamo fino a Beuil dove al bivio seguiamo le indicazioni per Touet sur Var, dopo pochi km. troviamo le Gorges du Cians, se anche non fosse scritto sui cartelli ce ne accorgeremmo dal ritorno della roccia rosso scuro che abbiamo lasciato nel Daluis, a differenza delle precedenti in queste gole il fiume scorre pochi metri sotto la careggiata e alcuni tratti della vecchia strada sono stati chiusi per pericolo di caduta massi. Ognuno di questi tratti, visitandoli a piedi (per i più pigri sono poche decine di metri...), regala dei panorami stupendi delle gole viste dal basso, in alcuni punti le rocce di una sponda sembra che si tocchino con quelle della sponda opposta...(nella fattispecie Tunnel de la Grande Clue e de la Petite Clue). Anche queste gole sarebbe meglio farle da sud a nord ma i posti per fermarsi sono talmente tanti che non vi perderete nulla e al limite il prossimo viaggio lo potete fare nel senso inverso. Proseguendo nel canyon non mancheranno archi scavati nella roccia, cascate e quant'altro. Più in giù, finite le gole, ritornano i colori "normali" a cui chi come noi che conosciamo questo sud della Francia siamo abituati, ora percorriamo un fondovalle boscato e la strada è bella e guidabilissima fino al bivio di Touet sur Var, da qua in poi la strada sarà quella fatta all'andata, se avete tempo e voglia posso consigliare di fare la Basse Corniche da Nizza fino al confine, la strada rimane tutta a bordo mare e percorrendola potrete ammirare tutte le meraviglie della Costa Azzurra...

Per chi fosse interessato ai video: https://www.youtube.com/watch?v=VsxjhNLKabM
e https://www.youtube.com/watch?v=1DZ1eJvHx_I.

Gorges de Daluis e Gorges du Cians
Gorges de Daluis e Gorges du Cians
Gorges de Daluis e Gorges du Cians
Gorges de Daluis e Gorges du Cians
Gorges de Daluis e Gorges du Cians
Gorges de Daluis e Gorges du Cians
Gorges de Daluis e Gorges du Cians
Gorges de Daluis e Gorges du Cians
Gorges de Daluis e Gorges du Cians
Gorges de Daluis e Gorges du Cians
Gorges de Daluis e Gorges du Cians

Molto più corte di quelle del Verdon ma ugualmente spettacolari


La mappa

Le tappe

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Nota: Quando i passi sono chiusi, Google Maps non permette di passarci, quindi fuori stagione la mappa apparirà priva del percorso o con itinerari molto più lunghi.
Siamo in attesa che Google Maps integri la possibilità di creare mappe visualizzabili tutto l'anno.